Domenica 16 marzo 2025
E – Parco regionale Marturanum. Le opere dell’uomo: tombe e mulini intorno a Barbarano Romano
Acc. Giuseppe Musumeci e Patrizia Mauracher
Appuntamento: ore 10
- Difficoltà: E
- Percorso ad anello
- Dislivello: +300 m; – 300 m
- Tempo di percorrenza 4h e 30 h – 5 h (a seconda delle deviazioni per le varie tombe)
Punto d’incontro: all’ingresso del Centro storico, nei pressi di Porta Romana (un parcheggio nelle adiacenze e numerosi parcheggi lungo la strada)
Come arrivare: Prendere la Cassia bis, poi la Cassia; 5 km dopo Capranica, a un semaforo si gira a sinistra sulla SP493 seguendo le indicazioni per Barbarano Romano; sulla strada verso Porta Romana numerosi parcheggi e sulla sinistra il Centro di visita del Parco. Circa 70 km da Roma.
Il percorso si svolge all’interno del Parco Regionale Marturanum e, seguendo i valloni e le mole del torrente Biedano, ritornerà a Barbarano passando per la zona delle tombe etrusche e la suggestiva fontana del Pisciarello.
Partendo da Porta Romana, all’ingresso del borgo medievale, si scende al Biedano fino all’area picnic dove si trova l’inizio dei sentieri. Si prende il sentiero 105 in direzione Blera, che costeggia il torrente, fino alla terza mola. La terza mola è una delle più scenografiche, dove il salto del torrente forma un laghetto; lì si può percorrere un suggestivo cunicolo scavato nel tufo per lo scorrimento delle acque raccolte attraverso lo sbarramento.
Dalla terza mola si ritorna indietro fino alla seconda, attraversando il Biedano e imboccando il sentiero 138a che procede lungo il fosso del Neme fino a un punto in cui (altezza cartello “Sarignano”) si inerpica sulla sinistra. Il sentiero prosegue percorrendo tutta la via cava di Sarignano fino in cima, dove si sbuca su una sterrata pianeggiante e poi sulla strada asfaltata. Dopo un centinaio di metri sulla sinistra si trova l’ingresso all’area delle tombe etrusche. La prima tomba che si incontra è la tomba Cima, un enorme tumulo composto di varie camere funerarie disposte in cerchio.
Lungo il sentiero si possono fare piccole deviazioni per vedere la tomba Costa, la tomba Rosi e numerose altre scavate nelle pareti di roccia. Il sentiero 103 attraversa un torrente asciutto ed arriva a una radura sovrastata dalle antiche mura di San Giuliano. Lì vari pannelli indicano le direzioni. Da una parte è possibile raggiungere la tomba della Regina e quella del Cervo: arrivando fino al tetto della tomba del Cervo si può vedere sul muro l’incisione del lupo e cervo, simbolo del parco Marturanum.
Tornando indietro fino alla radura sotto le mura, si prende il sentiero a sinistra in salita che porta alla chiesetta di San Giuliano. Un breve tratto tra i prati porta fino al “bagno romano”.
Ripercorrendo la strada a ritroso si ritorna sulla strada asfaltata e poi sulla carrareccia sentiero 103 in direzione Barbarano. All’incrocio che riporta alla via cava, si gira invece a sinistra per Barbarano; poco dopo il sentiero si inoltra nel bosco e, poi dopo un breve tratto su sterrata di campagna in un’altra via cava e un tratto di bosco fino a sbucare al Fontanile del Pisciarello. Poche decine di metri in salita e si è di nuovo in paese.
Attrezzatura: scarponcini alti e bastoncini (consigliati), abbigliamento a strati, zaino, acqua. Pranzo al sacco.
Attenzione si può prenotare sia attraverso il modulo sottostante, sia inviando una mail a arcoiristrekk@yahoo.it
Per chi ha inviato la propria adesione, si ricorda che la prenotazione ha avuto esito positivo solo se arriva un messaggio WA di conferma.